Gaeta, I nuovi Uffici e Servizi pastorali diocesani

La comunicazione del Vescovo e l'Organigramma completo

Con lettera del 29 agosto scorso, in occasione dell’inizio dell’anno pastorale, l’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari ha comunicato ai presbiteri diocesani l’organigramma dei nuovi responsabili degli Uffici e Servizi Pastorali Diocesani. Di seguito si riporta la Lettera del Vescovo e l’Organigramma dei nuovi Servizi pastorali diocesani.

Lettera Arcivescovo Luigi Vari Servizi Pastorali Diocesani anno 2018

Organigramma dei Servizi Pastorali Diocesani anno 2018

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Carissimi,

tutti siamo convinti dell’importanza degli Uffici e dei Servizi Diocesani per il cammino della Chiesa locale, sollecitata dal tempo che stiamo vivendo a una continua trasformazione.

Ci rendiamo conto che non basta più qualche idea o qualche riformulazione, ma un profondo e condiviso lavoro di discernimento per capire come la Chiesa deve affrontare le enormi sfide, tutte inedite, che si trova davanti. Facendo eco alla lettera del Papa al popolo di Dio, non si può tacere che la sfida più grande è quella della credibilità.

In quella lettera che inizia citando san Paolo, se un membro soffre tutte le membra soffrono, dopo aver manifestato ancora i sentimenti di vergogna per i crimini contro i minori e citato la meditazione dell’allora cardinale Ratzinger nell’ultima Via Crucis di San Giovanni Paolo II, il papa scrive: «è necessario che ciascun battezzato si senta coinvolto nella trasformazione ecclesiale e sociale di cui tanto abbiamo bisogno. Tale trasformazione esige la conversione personale e comunitaria e ci porta a guardare nella stessa direzione dove guarda il Signore. Così amava dire San Giovanni Paolo II: “Se siamo ripartiti davvero dalla contemplazione di Cristo, dovremo saperlo scorgere soprattutto nel volto di coloro con i quali egli stesso ha voluto identificarsi” (Lett. ap. Novo millennio ineunte, 49). Imparare a guardare dove guarda il Signore, a stare dove il Signore vuole che stiamo, a convertire il cuore stando alla sua presenza».

Scrive ancora: «è impossibile immaginare una conversione dell’agire ecclesiale senza la partecipazione attiva di tutte le componenti del Popolo di Dio. Di più: ogni volta che abbiamo cercato di soppiantare, mettere a tacere, ignorare, ridurre a piccole élites il Popolo di Dio abbiamo costruito comunità, programmi, scelte teologiche, spiritualità e strutture senza radici, senza memoria, senza volto, senza corpo, in definitiva senza vita».

Nel nostro scegliere di stare sulla strada alcune domande le immaginavamo, ma questa sulla credibilità della chiesa, così bruciante da toccare il nucleo dell’esistere ecclesiale, non ce la immaginavamo e a questa dobbiamo rispondere.

Gli uffici, in profonda comunione con il vescovo e riformulati secondo la prospettiva delle azioni evangeliche offerte dal Convegno di Firenze, Annunciare, Educare, Abitare, Uscire e Trasfigurare, devono essere i facilitatori di questo impegno traducendo velocemente, oltre che sollecitandole, le indicazioni del Consiglio Pastorale Diocesano e di quello presbiterale.

L’impegno di tutti, però deve essere questo: ritrovare fiducia e ricostruire fiducia.

La riorganizzazione degli Uffici in qualche caso si lega anche alla sostituzione dei loro responsabili, a una riformulazione delle competenze. Essendo scaduti alcuni mandati, mi è sembrato opportuno eliminare i doppi incarichi e alleggerire chi è già oberato di impegni e di lavoro. Soprattutto mi è sembrato opportuno inserire dei laici che godono stima non solo in diocesi, ma anche fuori. È il caso dell’Ufficio catechistico inserito in un più ampio servizio di evangelizzazione, che oltre al servizio di Iniziazione Cristiana, vede attivo il servizio per il catecumenato e quello che offre agli adulti che lo vogliono, una ripresa del cammino di fede magari, ma non necessariamente, in vista della Cresima.

È il caso del servizio di IRC, che vede la novità della distinzione dei ruoli fra il direttore, laico e un sacerdote che lo coadiuverà per la pastorale scolastica, un impegno deciso per ribadire che ai giovani che frequentano la scuola, noi ci teniamo e che non ci sentiamo estranei al loro cammino di crescita.

Il servizio della pastorale giovanile vede l’ingresso di un nuovo responsabile.

Il servizio del Turismo e sport vede, oltre alla conferma del suo responsabile, chiamato anche a svolgere questo compito nella commissione regionale, una riorganizzazione con la nascita di una commissione sport e oratori.

Come sapete è stata già indicata la nuova responsabile del servizio migrantes.

Sono convinto che: «ogni volta che cerchiamo di tornare alla fonte e recuperare la freschezza originale del Vangelo spuntano nuove strade, metodi creativi, altre forme di espressione, segni più eloquenti, parole cariche di rinnovato significato per il mondo attuale» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 11). Una convinzione non ideologica come potrebbero testimoniare tutti quelli che hanno provato questa strada.

Troverete in allegato il prospetto di tutti gli uffici e servizi con i loro responsabili, qui ho voluto solo accennare a qualche novità.

Sono sicuro che troveranno accoglienza, prontezza nel collaborare e lealtà in tutti.

Gaeta, 29 agosto 2018

Martirio di San Giovanni Battista

✠ Luigi Vari

Arcivescovo di Gaeta

ARCIDIOCESI DI GAETA

ORGANIGRAMMA DEI SERVIZI PASTORALI DIOCESANI

AMBITO: ANNUNCIARE ED EDUCARE
Servizio di evangelizzazione: don Stefano Castaldi, assistente
Ufficio Catechistico: Dr. Claudio Di Perna, direttore
Servizio di evangelizzazione – sezione catecumenato: don Stefano Castaldi, responsabile
Servizio di evangelizzazione – sezione cammini di Cresima per adulti: don Giuseppe Marzano, responsabile
Servizio di formazione teologica: don Giuseppe Rosoni, responsabile
Servizio di Pastorale Scolastica e IRC: don Francesco Fiorillo, assistente – Prof. Ugo Tomassi, direttore.
Servizio di pastorale giovanile: don Francesco Contestabile, direttore
Servizio di pastorale vocazionale: don Giuseppe Marzano, direttore – don Alessandro Casaregola, vice-direttore – Diac. Gianni Paparello, vice-direttore
Servizio pastorale familiare: don Carlo Saccoccio, assistente. Carlo Tommasino e Concetta Casale, direttori
Servizio tempo libero, turismo e sport: don Erasmo Matarazzo, direttore – don Fabio Gallozzi, vice-direttore
Commissione sport e oratori: don Fabio Gallozzi e Dr. Roberto Parasmo, responsabili
Servizio per i beni culturali ecclesiastici e edilizia di culto: don Gennaro Petruccelli, direttore
Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica: don Mario Testa, direttore

AMBITO: TRASFIGURARE
Servizio per la pastorale liturgica: don Antonio Centola, direttore – Dr. Gaetano Pastore, vice-direttore
Commissione diocesana di musica sacra: don Antonio Centola, responsabile
Servizio pietà popolare e feste patronali: Mons. Mariano Parisella, responsabile

AMBITO: ABITARE E USCIRE
Caritas diocesana: Don Alfredo Micalusi, direttore – don Giuseppe Di Mario, vice-direttore
Servizio missionario: Don Filippo Mitrano, direttore
Servizio Migrantes: Prof.ssa Maria Giovanna Ruggieri, direttrice
Servizio di pastorale sociale e del lavoro: don Simone Di Vito, direttore
Servizio per l’Ecumenismo e il dialogo: don Antonio Cairo, direttore – Diac. Marcello Caliman, vice-direttore
Servizio per la pastorale della salute: don Luigi Ruggiero, direttore
Servizio per l’Apostolato del Mare: don Giuseppe Di Mario, direttore
Servizio per le comunicazioni sociali: don Maurizio Di Rienzo, direttore – Dr.ssa Simona Gionta, vice-direttrice