{"id":1424,"date":"2020-05-09T17:42:09","date_gmt":"2020-05-09T15:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caritasgaeta.it\/?p=1424"},"modified":"2020-05-09T17:42:09","modified_gmt":"2020-05-09T15:42:09","slug":"la-chiesa-di-gaeta-sostiene-la-proposta-di-regolarizzazione-degli-immigrati-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/la-chiesa-di-gaeta-sostiene-la-proposta-di-regolarizzazione-degli-immigrati-in-italia\/","title":{"rendered":"La Chiesa di Gaeta sostiene la proposta di regolarizzazione degli immigrati in Italia"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>Arcidiocesi<\/strong>&nbsp;<strong>di<\/strong>&nbsp;<strong>Gaeta<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Libera<\/strong>&nbsp;<strong>Sud<\/strong>&nbsp;<strong>Pontino<\/strong>,&nbsp;<strong>presidio don Cesare Boschin<\/strong>&nbsp;sostengono la proposta di regolarizzazione degli immigrati che lavorano nel nostro paese aiutando le nostre famiglie, raccogliendo i prodotti della terra e, pi\u00f9 in generale, contribuendo al benessere di noi tutti.<\/p>\n<p>La proposta non riguarda solo il tema del lavoro, ma va sostenuta innanzitutto in nome del principio di umanit\u00e0 sancito dalla Costituzione italiana che, all\u2019articolo 2, afferma: \u201cLa Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell\u2019uomo\u201d. La regolarizzazione \u00e8 necessaria anche per questioni di sicurezza sanitaria.<\/p>\n<p>Il nostro sostegno si basa sul rispetto della dignit\u00e0 di ogni persona, in un rapporto solidaristico, e come cristiani, ce lo impone la nostra fede nel Vangelo: \u201cBeati i poveri, beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, beati i misericordiosi, beati i perseguitati a causa della giustizia\u201d (cfr. Mt 5,3-12).<\/p>\n<p>Nell\u2019esperienza della pandemia abbiamo compreso come non ci siano confini o steccati che possono ostacolare il percorso dei virus, siamo tutti nella stessa tempesta. \u201cSulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti\u201d, ha detto papa Francesco il 27 marzo scorso.<\/p>\n<p>Gli immigrati non regolari in Italia sono troppo spesso sfruttati, marginalizzati e spinti a diventare manovalanza per gruppi criminali per poter sopravvivere. A partire dai pi\u00f9 fragili e vulnerabili vogliamo remare insieme, chiedendo la regolarizzazione per contribuire a costruire insieme una societ\u00e0 basata sulla giustizia e sul rispetto della dignit\u00e0 di ogni singola persona.<\/p>\n<p>Le aperture di questi giorni circa l\u2019ipotesi di regolarizzazione sono incoraggianti, ma sentiamo la necessit\u00e0 di far sentire la nostra voce affinch\u00e9 tale ipotesi si trasformi in realt\u00e0 e quest\u2019opportunit\u00e0 di giustizia non sia persa.<\/p>\n<p>Pertanto, chiediamo che la regolarizzazione temporanea di immigrati, proposta per assolvere alle esigenze lavorative pi\u00f9 immediate, possa tradursi in un permesso di soggiorno che dia loro la possibilit\u00e0 di risiedere legittimamente e stabilmente nel Paese. Questa \u00e8 non solo un\u2019istanza di legalit\u00e0, ma una forma di riconoscenza verso chi ci sta aiutando nel momento del bisogno.<\/p>\n<p>Gaeta, 9 maggio 2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Arcidiocesi&nbsp;di&nbsp;Gaeta&nbsp;e&nbsp;Libera&nbsp;Sud&nbsp;Pontino,&nbsp;presidio don Cesare Boschin&nbsp;sostengono la proposta di regolarizzazione degli immigrati che lavorano nel nostro paese aiutando le nostre famiglie, raccogliendo i prodotti della terra e, pi\u00f9 in generale, contribuendo al benessere di noi tutti. 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