{"id":1504,"date":"2020-08-06T12:54:26","date_gmt":"2020-08-06T10:54:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caritasgaeta.it\/?p=1504"},"modified":"2020-08-06T12:54:26","modified_gmt":"2020-08-06T10:54:26","slug":"con-slotmob-per-una-commissione-parlamentare-dinchiesta-sullazzardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/con-slotmob-per-una-commissione-parlamentare-dinchiesta-sullazzardo\/","title":{"rendered":"Con SlotMob per una commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sull&#8217;azzardo"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center\"><strong>La Caritas della Diocesi di Gaeta aderisce alla proposta di Slot Mob di istituire <\/strong><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong>una commissione parlamentare di inchiesta su Azzardopoli<\/strong><\/h2>\n<div dir=\"auto\">&nbsp;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Caro direttore,<\/div>\n<div dir=\"auto\">come Caritas dell\u2019Arcidiocesi di Gaeta, condividiamo pienamente la proposta lanciata da Slot Mob dell\u2019apertura di una commissione parlamentare di inchiesta sulle concessioni dell&#8217;azzardo ai privati al fine di tornare ad una gestione pubblica, responsabile, disincentivante e controllata democraticamente dai cittadini.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Conosciamo perfettamente le nefaste conseguenze di quanto \u00e8 avvenuto affidando le concessioni alle multinazionali dell\u2019azzardo, che hanno reso capillare e diffuso questa <strong>nuova forma di dipendenza che stravolge l\u2019equilibrio sociale di intere famiglie e comunit\u00e0<\/strong>.<\/div>\n<div dir=\"auto\">&nbsp;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Anche nel nostro territorio, attanagliato da problemi di mancanza di lavoro e possibili prospettive future, l\u2019azzardo \u00e8 cresciuto rigoglioso e prosperoso: la media della giocata pro capite tra slot, videolottery, lotterie istantanee, lotto, superenalotto, ecc., nel 2018 \u00e8 stata di 1494 euro, mentre l\u2019incidenza della spesa media per l\u2019azzardo sul reddito \u00e8 stata del 9,5%. Dietro a questo caleidoscopio di apparenti \u201cgiochi\u201d di svago, si nasconde l\u2019inferno delle dipendenze patologiche che lo stesso Servizio Sanitario Nazionale riconosce come una patologia con conseguente perdita della dignit\u00e0 personale delle vittime e rovina delle loro famiglie.<\/div>\n<p dir=\"auto\">Questa situazione critica \u00e8 conosciuta pienamente anche dalle amministrazioni locali che, nonostante la grave fatica, non riescono ad arginare la diffusione dell\u2019azzardo attraverso l\u2019emanazione di opportuni regolamenti perch\u00e9 <strong>il potere delle lobby delle suddette multinazionali \u00e8 cos\u00ec imperante e trasversale<\/strong> a tal punto da condizionare le scelte della politica ed impedire ogni norma restrittiva. Non a caso alcuni provvedimenti e sentenze della magistratura attestano connivenze e legami stretti tra la gestione dell\u2019azzardo e le associazioni malavitose, infiltrate ed insediate permanentemente nel settore delle scommesse, delle slot machine e dei gratta-evinci.<\/p>\n<div dir=\"auto\"><strong>Il ritorno alla gestione pubblica dell\u2019azzardo consentir\u00e0 un uso pi\u00f9 contenuto e moderato delle slot machine e gratta e vinci<\/strong> perch\u00e9 il profitto non sar\u00e0 pi\u00f9 estremizzato al massimo a danno dei cittadini, come scopo primario di ogni multinazionale quotata in borsa. Tale gestione introdurr\u00e0 maggiori misure a sostegno degli utenti per disincentivarli quando si intravedono segni di dipendenza e danni alla salute. Tutti gli introiti delle giocate, a meno delle vincite, verranno affidate allo Stato e non solo quella parte destinata all\u2019erario. Con queste maggiori entrate si potrebbe riconvertire l\u2019indotto dell\u2019azzardo, come supporto alla diminuzione delle slot machine e dei biglietti mangiasoldi.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Contenere l\u2019azzardo, ridurre il numero delle persone affette da patologia da gioco d\u2019azzardo,<strong> ridare speranza a migliaia di famiglie annientate dal dramma di questa \u201cnuova eroina\u201d<\/strong>, deviare l\u2019ingente somma spesa ogni anno per le scommesse nella sana economia del Paese, tutto questo \u00e8 possibile se la Politica riesce a compiere uno scatto di orgoglio e si riappropria della propria vera vocazione, la ricerca del bene comune, per promuovere l&#8217;insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono sia alle collettivit\u00e0 che ai singoli membri, di raggiungere il proprio compimento pi\u00f9 pienamente e pi\u00f9 celermente.<\/div>\n<div dir=\"auto\">&nbsp;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>La commissione parlamentare richiesta sveler\u00e0 se tutta la cronologia delle tappe percorse dall\u2019azzardo sia stata dettata dalla Politica del bene comune o da interessi incrociati di gruppi di poteri oscuri assettati di denaro.<\/strong> Un dato \u00e8 certo: l\u2019Italia \u00e8 un Paese in cui nell\u2019ultimo ventennio il numero delle giocate sono incrementate del 750%, arrivando a sfiorare i 107 miliardi di euro nel 2018, equivalente al 6% del PIL nazionale con il 10% della spesa delle famiglie italiane con 2,5 milioni di persone a rischio dipendenza e 1,5 milioni di giocatori patologici.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Se questi sono i frutti, forse, una risposta \u00e8 gi\u00e0 disponibile: \u201cai posteri l\u2019ardua sentenza\u201d.<\/div>\n<div dir=\"auto\">&nbsp;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>Caritas dell\u2019Arcidiocesi di Gaeta<\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Caritas della Diocesi di Gaeta aderisce alla proposta di Slot Mob di istituire una commissione parlamentare di inchiesta su Azzardopoli &nbsp; Caro direttore, come Caritas dell\u2019Arcidiocesi di Gaeta, condividiamo pienamente la proposta lanciata da Slot Mob dell\u2019apertura di una commissione parlamentare di inchiesta sulle concessioni dell&#8217;azzardo ai privati al fine di tornare ad una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1505,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-1504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}