{"id":1833,"date":"2020-12-08T09:24:03","date_gmt":"2020-12-08T08:24:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caritasgaeta.it\/?p=1833"},"modified":"2020-12-08T09:24:03","modified_gmt":"2020-12-08T08:24:03","slug":"avvento-di-fraternita-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/avvento-di-fraternita-2020\/","title":{"rendered":"Avvento di Fraternit\u00e0 2020"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>Non mi aspettavo questa ulteriore tappa della nostra via Crucis siriana<\/em>\u201d. A pronunciare queste parole \u00e8 <strong>Padre Ibrahim Alsabagh<\/strong>, frate francescano originario di Damasco e dal 2015 assegnato al ministero della citt\u00e0 di Aleppo, lacerata dalla guerra e da qualche mese anche dal Coronavirus.<\/p>\n<p>La generale situazione di precariet\u00e0 e la mancanza di strutture ospedaliere stanno letteralmente mettendo sotto scacco il paese e si contano centinaia di morti ogni giorno nella sola citt\u00e0 di Aleppo. L\u2019azione missionaria di questi religiosi si articola in diverse iniziative, che tuttavia partono da due gesti molto semplici: ricevere le persone e visitare le loro case.<\/p>\n<p>Padre Ibrahim lo sa bene che a rendere ancora pi\u00f9 difficile il clima generale c\u2019\u00e8 un altro nemico, forse il pi\u00f9 feroce: la perdita della speranza. \u201c<em>La gente manifesta segni di disperazione, cammina per strada e parla da sola, pensa di non avere pi\u00f9 un futuro<\/em>\u201d, dice, ed \u00e8 anche per questo che continua a spendersi senza sosta per loro, specialmente per i giovani.<\/p>\n<p>La scorsa estate la missione francescana della citt\u00e0 siriana ha accolto oltre 600 bambini in un campo estivo creando un\u2019occasione per socializzare e alimentare la fiducia, oltre che per agganciare e aiutare tante famiglie in situazione di povert\u00e0 estrema che per l\u2019imbarazzo non volevano mandare al campo i figli vestiti di stracci. Ma c\u2019\u00e8 da fare ancora molto, c\u2019\u00e8 da fare di pi\u00f9. Nel corso dei dieci anni di conflitto oltre la met\u00e0 delle scuole di Aleppo sono state distrutte e molte di quelle rimaste in piedi usate dalle forze armate e dai gruppi coinvolti.<\/p>\n<p>Padre Ibrahim ha un sogno: permettere ai giovani di tornare a investire sulla propria formazione e quindi sul proprio futuro. \u201c<strong>Ritorno a scuola<\/strong>\u201d \u00e8 il nome del progetto avviato dal parroco siriano e che l\u2019Arcidiocesi di Gaeta attraverso la Caritas diocesana ha scelto di condividere e sostenere nell\u2019ormai consueto appuntamento dell\u2019Avvento di Fraternit\u00e0. Non ci sono stati dubbi sulla scelta, perch\u00e9 partire dalla dimensione educativa e formativa di questi ragazzi vuol dire investire nel lungo termine e andare dritti al cuore del dramma del popolo siriano. &nbsp;L\u2019iniziativa prende il nome di \u201cRicostruiamo la speranza\u201d e l\u2019obiettivo \u00e8 semplice e ambizioso: sostenere 100 studenti della Parrocchia di San Francesco di Aleppo tramite borse di studio e l\u2019acquisto di materiale scolastico.<\/p>\n<p>Tutte le parrocchie della Diocesi di Gaeta si attiveranno nella giornata di <strong>Domenica 13 Dicembre<\/strong> per una raccolta fondi da destinare al progetto, mentre negli altri giorni sar\u00e0 possibile dare il proprio contributo con un bonifico indirizzato al conto corrente IT25 H030 6909 6061 0000 0147 738, con causale &#8220;Avvento di Fraternit\u00e0 2020&#8243;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;1836&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; style=&#8221;vc_box_rounded&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon mi aspettavo questa ulteriore tappa della nostra via Crucis siriana\u201d. 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