{"id":2601,"date":"2023-02-07T13:37:38","date_gmt":"2023-02-07T12:37:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caritasgaeta.it\/?p=2601"},"modified":"2023-02-07T13:37:38","modified_gmt":"2023-02-07T12:37:38","slug":"emergenza-terremoto-in-turchia-e-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/emergenza-terremoto-in-turchia-e-siria\/","title":{"rendered":"Emergenza Terremoto in Turchia e Siria"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2602 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/02\/emergenza_terremoto_turchia_siria.png\" alt=\"\" width=\"1772\" height=\"1370\" srcset=\"https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/02\/emergenza_terremoto_turchia_siria.png 1772w, https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/02\/emergenza_terremoto_turchia_siria-300x232.png 300w, https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/02\/emergenza_terremoto_turchia_siria-1024x792.png 1024w, https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/02\/emergenza_terremoto_turchia_siria-768x594.png 768w, https:\/\/www.arcidiocesigaeta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2023\/02\/emergenza_terremoto_turchia_siria-1536x1188.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1772px) 100vw, 1772px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7,9 ha colpito il 6 febbraio 2023 alle 4:17 la zona al confine tra la Turchia e le Siria, con epicentro nel distretto Pazarc\u0131k di Kahramanmara\u015f.<br \/>\nDopo il terremoto si sono verificate finora 42 scosse di assestamento, tra cui una molto forte, di magnitudo 7,7.<br \/>\nSciame sismico che continua. Centinaia i morti accertati, migliaia le persone intrappolate sotto le macerie.<br \/>\nUn bilancio ancora provvisorio che, secondo le Caritas locali, crescer\u00e0 drammaticamente: in Turchia la zona interessata \u00e8 molto vasta edifficile da raggiungere, anche per le rigide condizioni climatiche; in Siria il sisma ferisce un Paese gi\u00e0 dilaniato dalla guerra e dove oltre l\u201980% della popolazione vive in povert\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cLa Cattedrale di Iskenderun \u00e8 crollata, scuole ed episcopio non sono agibili, anche la chiesa della comunit\u00e0 siriaca e quella ortodossa sono andate totalmente distrutte. La situazione \u00e8 in continuo divenire\u201d, fa sapere il Vescovo Paolo Bizzeti, Vicario apostolico dell\u2019Anatolia e Presidente della Caritas in Turchia.<br \/>\nIn Siria, il direttore della Caritas nazionale Riad Sargi, raggiunto al telefono, dichiara che \u201cla situazione \u00e8 drammatica. Colpite duramente anche le citt\u00e0 di Aleppo, Lattakia, Hama e Tartous, almeno un centinaio di edifici crollati. Macerie che si sommano a quelle della guerra. Caritas Siria si \u00e8 prontamente mobilitata per portare conforto e organizzare i primi soccorsi\u201d.<br \/>\nDa sottolineare come gli sfollati debbano fare i conti con il gelo particolarmente pungente in questa stagione.<\/p>\n<p>La Conferenza Episcopale Italiana ha deciso lo stanziamento di 500mila euro dai fondi otto per mille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, come prima forma di aiuto alle vittime del terremoto.<br \/>\n\u201cA nome della Chiesa che \u00e8 in Italia esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla popolazione provata da questo tragico evento, assicurando preghiere per le vittime, i loro familiari e i feriti. Mentre ci stringiamo a quanti sono stati colpiti da questa calamit\u00e0, auspichiamo che la macchina della solidariet\u00e0 internazionale si metta subito in moto per garantire una rapida ricostruzione\u201d, afferma il card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.<\/p>\n<p>Lo stanziamento della Conferenza Episcopale Italiana aiuter\u00e0 a far fronte alle prime necessit\u00e0. Caritas Italiana, impegnata da anni nei due Paesi, \u00e8 in costante contatto con le Caritas locali e la rete internazionale per offrire aiuto e sostegno.<br \/>\nIl direttore, don Marco Pagniello, fa appello a \u201cun\u2019attenzione solidale da parte di tutti verso aree del mondo gi\u00e0 segnate da conflitti dimenticati e da povert\u00e0 estrema\u201d.<\/p>\n<h3>&nbsp;<\/h3>\n<h3>&nbsp;<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left\">\u00c8 possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana per questa emergenza, utilizzando il conto corrente della Caritas diocesana, specificando nella causale \u201cTerremoto Turchia-Siria 2023\u201d tramite IBAN:<\/h3>\n<h2 style=\"text-align: center\">Arcidiocesi di Gaeta &#8211; Caritas Progetti<br \/>\nIT43K 07017 73970 000 000 142 789<\/h2>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>ALLEGATI<\/strong>[\/vc_column_text][vc_raw_html]JTVCd3BkbV9wYWNrYWdlJTIwaWQlM0QlMjcyNjA3JTI3JTVE[\/vc_raw_html][vc_raw_html]JTVCd3BkbV9wYWNrYWdlJTIwaWQlM0QlMjcyNjA4JTI3JTVE[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] &nbsp; &nbsp; &nbsp; Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7,9 ha colpito il 6 febbraio 2023 alle 4:17 la zona al confine tra la Turchia e le Siria, con epicentro nel distretto Pazarc\u0131k di Kahramanmara\u015f. 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