[vc_row][vc_column width=”2/3″][vc_column_text css_animation=”slideInLeft”]
“Ognuno di noi sente dentro di sé
una inclinazione, un carisma.
Un progetto che rende ogni uomo
unico e irripetibile.
Questa chiamata, questa vocazione
è il segno dello Spirito Santo in noi.”
Padre Pino Puglisi
[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=”2147″ img_size=”300×200″ style=”vc_box_rounded”][vc_column_text]Cos’è
“Osare se stessi. Lavoro e dignità” nasce dall’esigenza di promuovere l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, provenienti da contesti problematici, con un particolare focus su situazioni di disagio, devianza socio ambientale e condizioni di vita precarie o conflittuali. Il progetto favorirà la creazione di una concreta opportunità formativa e lavorativa per donne e uomini che, per diverse ragioni, vivono una condizione di fragilità e di marginalità.
Quali obiettivi
L’obiettivo principale del progetto è la creazione di reali opportunità di integrazione sociale e di inserimento nel mondo del lavoro rivolte a persone fragili. Accompagnati da un’équipe multidisciplinare, ciascuno di essi avrà la possibilità di misurarsi con le proprie capacità e seguirà un percorso formativo personalizzato verso una maggiore consapevolezza di sé e autonomia.
Attività progettuali
Si prevede l’attivazione di tirocini e di laboratori formativi. Concretamente si opera nell’ambito della logistica:
- etichettatura, imballaggio e spedizioni di prodotti agroalimentari provenienti dai circuiti dell’economia sociale (cooperative che gestiscono i beni confiscati alle mafie e progetti di rieducazione carceraria);
- raccolta e smistamento delle donazioni provenienti da Caritas Italiana o da enti pubblici e privati, destinati alle famiglie e persone indigenti tramite i centri di ascolto delle Caritas parrocchiali.
Cosa fa la Caritas
La Caritas parrocchiale presenta i candidati e, in collaborazione con l’équipe multidisciplinare di progetto, li accompagna durante tutto il percorso partecipando attivamente alla buona riuscita dell’esperienza; a conclusione del progetto, continua l’affiancamento pedagogico perché l’esperienza possa essere messa a frutto.
La Caritas diocesana si impegnerà a:
- stipulare con i destinatari del progetto un patto formativo;
- accompagnare e monitorare tutta l’esperienza, offrendo a tutti i partecipanti un percorso formativo personalizzato che sia strutturato sulla base del vissuto ma che tenga conto anche delle aspirazioni e dei sogni che ciascuno porta in sé.
Destinatari del progetto
Il progetto si rivolge a giovani donne e giovani uomini in età lavorativa:
italiani e/o stranieri (con regolare permesso di soggiorno e con un livello sufficiente di
conoscenza della lingua italiana);
detenuti e/o ex detenuti;
inoccupati;
persone con ridotte capacità lavorative
Cosa fa il destinatario del progetto
Il destinatario del progetto si impegnerà a:
- sottoscrivere il patto formativo con la Caritas, al fine di cogliere il progetto come occasione di crescita e incremento delle proprie risorse individuali, fondamentali per l’inserimento nel mondo del lavoro e, più in generale, nella comunità;
- partecipare con impegno alle attività che il progetto prevede, rispettando gli orari e le indicazioni fornite.
Info
- In allegato in basso il modulo di adesione che dovrà essere inviato all’indirizzo caritas@arcidiocesigaeta.it entro il 31 maggio 2022.
- Si ricorda che per chi si rivolge in Caritas la prima volta è necessario compilare la Scheda Informativa Personale e l’Informativa Assistito OspoWeb (allegato H) scaricabili nella sezione Modulistica.
- Per parlare con un operatore: Martedì e Venerdì 09:30 -13:00 +39 324 5356165 (Whatsapp H24); caritas@arcidiocesigaeta.it
[/vc_column_text][vc_row_inner css=”.vc_custom_1557223157115{background-color: #f4f4f4 !important;}”][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_column_text]
ALLEGATI
[/vc_column_text][vc_column_text][wpdm_category id=”osare-se-stessi-lavoro-e-dignita” operator=”IN” toolbar=”0″ template=”link-template-default-ext” cols=1 colspad=1 colsphone=1][/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][vc_column width=”1/3″][/vc_column][vc_column][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_raw_html]JTNDY2VudGVyJTNFJTNDaWZyYW1lJTIwd2lkdGglM0QlMjI1NjAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjIzMTUlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLW5vY29va2llLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGclFBam1FZUpnMzglMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMllvdVR1YmUlMjB2aWRlbyUyMHBsYXllciUyMiUyMGZyYW1lYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMGFsbG93JTNEJTIyYWNjZWxlcm9tZXRlciUzQiUyMGF1dG9wbGF5JTNCJTIwY2xpcGJvYXJkLXdyaXRlJTNCJTIwZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhJTNCJTIwZ3lyb3Njb3BlJTNCJTIwcGljdHVyZS1pbi1waWN0dXJlJTNCJTIwd2ViLXNoYXJlJTIyJTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFJTNDJTJGY2VudGVyJTNF[/vc_raw_html][vc_empty_space][vc_raw_html]JTNDY2VudGVyJTNFJTNDaWZyYW1lJTIwd2lkdGglM0QlMjI1NjAlMjIlMjBoZWlnaHQlM0QlMjIzMTUlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy55b3V0dWJlLW5vY29va2llLmNvbSUyRmVtYmVkJTJGeXhwR2xCbkNhY1UlMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMllvdVR1YmUlMjB2aWRlbyUyMHBsYXllciUyMiUyMGZyYW1lYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMGFsbG93JTNEJTIyYWNjZWxlcm9tZXRlciUzQiUyMGF1dG9wbGF5JTNCJTIwY2xpcGJvYXJkLXdyaXRlJTNCJTIwZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhJTNCJTIwZ3lyb3Njb3BlJTNCJTIwcGljdHVyZS1pbi1waWN0dXJlJTNCJTIwd2ViLXNoYXJlJTIyJTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNFJTNDJTJGY2VudGVyJTNF[/vc_raw_html][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row]
