Monsignor Luigi Maria Carli, arcivescovo di Gaeta dal 1973 al 1986, cinquant’anni fa, il 27 gennaio 1976, leggendo profeticamente la storia di Formia e delle sue periferie eresse canonicamente una nuova parrocchia, intitolandola alla Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.
Nel corso del tempo, la profezia dell’arcivescovo Carli si è realizzata: Gianola da piccola periferia è diventata un centro abitato con oltre seimila persone. Le esigenze di un tempo si sono trasformate, ma come comunità vogliamo innanzitutto esprimere la nostra lode e ringraziamento a Dio, per tutto ciò che ha donato a questa bella porzione di popolo di Dio che vive in questo quartiere.
Mi piace cogliere alcune riflessioni che possono esprimere la nostra storia dalla lettera enciclica “Fratelli tutti”, di papa Francesco sulla fraternità e l’amicizia sociale, che dice: «“Ecco un bellissimo segreto per sognare e rendere la nostra vita una bella avventura. Nessuno può affrontare la vita in modo isolato […]. C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti. Com’è importante sognare insieme! […] Da soli si rischia di avere dei miraggi, per cui vedi quello che non c’è; i sogni si costruiscono insieme”. Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana, come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi […] tutti fratelli!» (n. 8).
La nostra comunità continua a sognare, insieme, seguendo l’invito di papa Francesco e, in questo percorso, si inserisce anche il desiderio di realizzare un centro pastorale dove potersi riunire insieme, nella celebrazione dei sacramenti, della Parola e nella formazione delle nuove generazioni, per crescere nella cultura della bellezza e dell’accoglienza.
Il cinquantesimo sarà, perciò, l’occasione per ricordare, fare memoria – venerdì 23 gennaio – di questi anni passati, attraverso la testimonianza di coloro che hanno fondato e sono cresciuti con la comunità; per ritornare alle radici del Concilio – venerdì 6 febbraio – attraverso la rilettura guidata della Lumen Gentium, in particolare del capitolo II “Il Popolo di Dio”; per celebrare – domenica 8 febbraio – come comunità orante, intorno al nostro arcivescovo Luigi Vari.
Sarà anche il momento per proiettarci verso l’avvenire, perciò invito tutti a sognare la realizzazione del nostro centro pastorale con la costruzione della Chiesa e del salone parrocchiale, per poter portare a termine una delle opere che Dio ha iniziato in questa terra benedetta della periferia di Formia.
don Carlo Saccoccio,
parroco

