Nel Santuario della Santissima Annunziata di Gaeta, luogo che custodisce la Cappella d’Oro dove il beato papa Pio IX ha pensato alla definizione del dogma dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, l’arcivescovo Luigi Vari, i sacerdoti della città e numerosi fedeli provenienti dalle diverse comunità parrocchiali hanno celebrato la solennità dell’8 dicembre.
Alle 17.15 ha avuto inizio la recita comunitaria del Rosario e alle 18.00 la Santa Messa, al cui termine è stata recitata coralmente la preghiera di affidamento alla Vergine Santa. Con il canto dell’Ave Maria e il rito dei flambeaux, si è poi richiamato ciò che avviene a Lourdes, cui il Santuario gaetano, unico al mondo, è gemellato.
Nell’omelia, l’arcivescovo Lugi Vari ha meditato su come l’eccomi fiducioso di Maria ponga termina al tempo della maledizione e dia inizio al tempo della benedizione. Inoltre, ha sottolineto che Maria, libera dal male, disegnata nel libro della Genesi come Colei che lo vince e lo schiaccia, con le sue parole, ci dimostra come il male sia stato sconfitto e, dunque, come non sia invincibile.
Si ringrazia per le foto Cosmo Tucciello (Agenzia Informazione Gaeta).
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don Antonio Centola,
direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali




















