Tre serate, tre sogni d’oro dei giovani di Azione Cattolica

Il Gruppo Giovani di Azione Cattolica della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria – Don Bosco di Formia invita tutte le ragazze e i ragazzi, dal quarto anno di scuola superiore ai 35 anni, a tre appuntamenti imperdibili. Non importa da dove si viene o qual è il proprio cammino: se si ha voglia di incontri veri e riflessioni fuori dagli schemi, questi sono gli appuntamenti giusti! Tra sogni incompiuti, scelte difficili e desideri ancora in cerca di forma, spesso ci si trova sospesi tra ciò che già c’è e ciò che si vorrebbe essere nella propria vita. L’invito è per tre serate insieme, per scoprire come proprio questo spazio possa diventare una risorsa: l’incompiutezza non come limite, ma come motore della nostra vita.

Si parte con una serata con don Mario Testa, parroco di San Giuseppe Lavoratore di Formia, che, grazie alle sue competenze e alla sua preziosa esperienza, a partire dall’interpretazione linguistica e teologica di passi della Bibbia, farà toccare con mano il sogno di una Parola che dà vita, domenica 10 maggio alle 20,00.

Il secondo incontro del 22 maggio sarà un evento pubblico organizzato dai giovani per tutti, in collaborazione con l’Associazione culturale diocesana “Vittorio Bachelet” e le librerie di Formia, per coltivare insieme il sogno di avere a cuore il bene comune: il romanzo del figlio dell’ex presidente della Repubblica, Giulio Napolitano, in cui s’intrecciano storia familiare e politica, darà una svolta per vivere con passione la cittadinanza attiva in un tempo di individualismo e indifferenza.

Si chiude in bellezza il 19 giugno con una coppia di coniugi che, in modo inedito e intimo, condivide il sogno realizzato di una relazione che sa di futuro, Pina de Simone, docente di Filosofia della Religione, di recente nominata da papa Leone Consultore del Dicastero per il Dialogo Interreligioso e Franco Miano, docente universitario e già presidente nazionale dell’Azione Cattolica.

Basta portare la propria energia, la curiosità e, se si vuole, anche un amico! Ci si può iscrivere, per far organizzare l’accoglienza, ma serve solo la voglia di esserci.

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