Emergenza terremoto Venezuela: colletta diocesana

Carissimi,
il 24 giugno un devastante terremoto ha colpito il Venezuela, causando una catastrofe umanitaria. A oggi, la conta dei morti è ancora impossibile, le salme ritrovate sono circa 1.700, ma i dispersi superano le 50.000 persone.

Per sostenere l’emergenza, su mandato dell’arcivescovo Luigi Vari, la Caritas diocesana chiede alle parrocchie di indire una colletta straordinaria nella prima domenica disponibile, entro il 12 luglio p.v.

La raccolta andrà prontamente versata il primo giorno utile sul c/c intestato ad Arcidiocesi di Gaeta – iban IT07W 05296 73990 CC01 0000 4187 o direttamente sui conti di Caritas Italiana immediatamente comunicati ai parroci nei primi giorni dopo la catastrofe, indicando come causale “EMERGENZA TERREMOTO VENEZUELA”.

L’azione di Caritas nelle zone del terremoto

Caritas Venezuela ha attivato fin dalle prime ore il suo team nazionale e la rete capillare di diocesi e parrocchie, per sostenere le Caritas diocesane nelle zone più colpite. Chiese e strutture ecclesiali sono subito diventate rifugi temporanei e centri di distribuzione. Presso la sede della Conferenza Episcopale Venezuelana è stato istituito un centro nazionale di raccolta per acqua, alimenti non deperibili e medicinali.

Per rispondere agli enormi bisogni e alla crescente mole di aiuti che si stanno raccogliendo garantendo efficacia negli interventi, Caritas Venezuela ha attivato il “Piano 24×24”, ovvero due servizi attivi h24 per coordinare aiuti e donazioni e distribuirli efficacemente sui territori.

Nella fase iniziale dell’emergenza, Caritas concentra i propri sforzi su assistenza alle persone sfollate, distribuzione di beni di prima necessità, attenzione alle fasce più vulnerabili, raccolta e analisi dei dati per interventi mirati, accompagnamento psicologico e spirituale, trasparenza e coordinamento degli aiuti.

l’equipe diocesana Caritas

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