L’Angolo della Preghiera — XXVII Domenica del Tempo Ordinario — 4 ottobre 2026

Darà in affitto la vigna ad altri contadini
(meditazione su Mt 21,33-43)

Nel silenzio dorato del crepuscolo, la vigna del Padre respira ancora l’attesa di un raccolto d’amore, custodita tra filari di promesse e grappoli colmi di grazia. Eppure, i passi dei custodi si sono fatti sordi, ripiegati su se stessi, incapaci di riconoscere il volto del padrone che bussa con mitezza. Le pietre scartate dalla superbia dei cuori diventano oggi l’angolo segreto di una nuova aurora, dove la pietra angolare sostiene cieli inediti di speranza.

Darà in affitto la vigna ad altri: non a chi brama il possesso, ma a chi sa abitare la terra con mani aperte e cuore grato. È il mistero di un Dio che non si arrende all’incomprensione, ma ridistribuisce i suoi sogni di fraternità a chi ha fame di giustizia e di pace. I nuovi vignaioli camminano leggeri tra i tralci, portando nei calici il vino nuovo della tenerezza e della gratuità.

Ogni foglia che trema al vento della sera sembra sussurrare che la storia non appartiene a chi trattiene, ma a chi si lascia custodire. In questo orizzonte sospeso, la terra intera si fa altare e promessa, un canto sussurrato che non conosce tramonto.

Franca e Vincenzo Testa,
Eremo di famiglia

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