Pensieri di Padre Pasquale Simone

Le voci nel tempo di Quaresima

Care Sorelle, quante voci sentiamo in questo tempo propizio di Quaresima che ci accompagnerà fino alla Pasqua. Parole dentro e intorno a noi, ci seguono dall’alba al tramonto, durante il lavoro e nelle brevi soste di relax. Voci piacevoli e suoni che non vorremmo sentire perché contrari al nostro senso umano e cristiano, che fanno a pugni con quanto ha detto Gesù e insegna la Chiesa.
Proviamo a fare qualcosa, almeno in questo tempo di grazia, per ritrovare la Parola tra le parole, stare più vicino a Gesù, per riaprire i vuoti del “lascia passare”, tanto ho già provato e tutto è rimasto come prima.
“Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4,4): fu la risposta alla prima tentazione posta a Gesù che digiunava nel deserto. Imitiamo Gesù che ci insegna ad aprirci ad ogni parola che esce dalla sua bocca, che scioglie i dubbi, che ci fa liberi.
In sintonia con il nostro Arcivescovo Luigi possiamo ripetere: “Lampada per i miei passi è la tua parola e luce per il mio cammino” (Sal 119,105), che consigliava di affidarsi umilmente e pienamente alla luce che scaturisce dalla parola di Dio.
Creiamo l’ambiente per un ascolto sereno, fatto di silenzio orante che aiuta a rilassare il corpo e lo spirito. Se ci riusciamo, potremo essere anche parola credibile per gli altri.
Signore, facci conoscere la Parola e ardere il nostro cuore mentre ci parli.
P. Pasquale Simone