«Gesù si accostò e camminava con loro» (Lc 24,15): è questo il gesto che ha ispirato il nuovo itinerario “Custodi di Speranza – Schede in CAA per una catechesi accessibile con percorsi inclusivi e attenzioni educative per ragazzi e famiglie”, frutto dell’ascolto paziente del cammino sinodale e del lavoro di discernimento sull’iniziazione cristiana maturato nel Consiglio pastorale diocesano. Da tempo sentivamo l’esigenza di uno strumento capace di aiutare le nostre comunità e le tante famiglie ad esse affidate a camminare davvero al passo di tutti, perché – come ricorda il nostro arcivescovo Luigi Vari – la catechesi è prima di tutto incontro: un luogo dove nessuno deve sentirsi escluso o smarrito.
Queste schede, che presentano i brani biblici dell’anno attraverso percorsi in CAA, video accessibili in LIS e attenzioni educative semplici e concrete, nasce da un sogno condiviso: rendere il Vangelo più vicino, più comprensibile, più abitabile per ogni bambino, ragazzo e famiglia. Non un percorso “speciale”, ma un modo nuovo di essere Chiesa: una comunità che accoglie ogni differenza come dono e riconosce nel volto di ciascuno un riflesso del volto di Cristo.
Il progetto si inserisce nel cammino avviato lo scorso anno in collaborazione con la Asl di Latina e con il Servizio nazionale Cei per la pastorale delle persone con disabilità, grazie anche alla presenza e al sostegno di suor Veronica Donatello, che ringraziamo di cuore anche per averci accompagnato in uno dei video dell’itinerario. Un percorso prezioso, che continuerà nei prossimi mesi attraverso laboratori formativi specifici e un accompagnamento costante alle comunità parrocchiali che desiderano crescere in inclusività e cura educativa.
Durante l’anno, sul sito diocesano, saranno rese disponibili le schede in LIS e nuove attenzioni educative, per sostenere catechisti e famiglie in un cammino sempre più condiviso e accessibile.
Siamo convinti che la vera inclusione non consiste nel “fare posto” a qualcuno, ma nel riconoscere che quel posto era già suo. È lo stile che abbiamo cercato di custodire in ogni pagina dell’itinerario: lo sguardo che accoglie prima dei limiti, la parola che diventa gesto, il gesto che diventa Vangelo.
Questo strumento vuole essere un compagno di viaggio per tutti i catechisti e gli educatori che donano un po’ del loro tempo, del loro ascolto e della loro preziosa creatività. Ciascuna comunità riceverà delle copie cartacee realizzate, al solito, grazie al prezioso contributo dei fondi Cei 8×1000 e l’intero itinerario e i materiali digitali saranno gratuitamente scaricabili dal sito dell’Arcidiocesi. Si tratta di un segno semplice, ma concreto, della nostra comune vocazione: camminare insieme, davvero, perché nella fragilità e nella bellezza dei piccoli passi, lo Spirito continua a far crescere la Speranza, di cui vogliamo essere custodi.
Claudio di Perna,
Direttore dell’Ufficio catechistico diocesano
