X TUTTI — La fede non ha genere e orientamento

«Allarga lo spazio della tua tenda, stendi i teli della tua dimora senza risparmio». Le parole del profeta Isaia (54,2), richiamate più volte da monsignor Luigi Vari, arcivescovo di Gaeta, non sono solo un auspicio, ma il programma concreto di una Chiesa che sceglie di «abitare le frontiere». È con questo spirito che il prossimo 15 maggio, alle ore 19.00, il cortile della chiesa di San Giovanni a Formia ospiterà un incontro dal titolo fortemente evocativo: “X TUTTI. La fede non ha genere e orientamento”.

L’evento, organizzato dal neonato Servizio di Pastorale per l’Inclusione dell’Arcidiocesi, si pone l’obiettivo di tradurre in prassi quotidiana l’invito di papa Francesco a una Chiesa del «todos, todos, todos». Non un momento isolato, ma una tappa di un cammino sinodale che vede la comunità diocesana impegnata a costruire, come sottolineato dallo stesso arcivescovo nella sua ultima Lettera pastorale, «comunità che siano case di pace, di futuro e di ascolto».

Ospite d’eccezione sarà padre Pino Piva, gesuita che da anni si dedica alla «spiritualità delle frontiere», accompagnando persone LGBT+ e le loro famiglie nel discernimento e nella piena integrazione ecclesiale. Insieme a lui, le voci di Gennaro Ferrara e Luigi Del Sorbo offriranno una testimonianza di come l’accoglienza possa trasformare la fragilità in risorsa e la diversità in ricchezza per l’intero corpo della Chiesa.

A presiedere l’incontro sarà l’arcivescovo Luigi Vari, la cui partecipazione ribadisce la volontà della Chiesa di Gaeta di essere un luogo in cui «nessuno resti ai margini». Nel solco di Fratelli tutti, il dialogo si intreccerà con la musica della Vitruvius Band, che curerà gli intermezzi artistici, trasformando la serata in una vera e propria «festa dell’incontro».

Per la diocesi di Gaeta, quella di Formia rappresenta una sfida culturale e pastorale: passare da una Chiesa che «tollera» a una Chiesa che «abbraccia», consapevole che, come ricorda spesso il Santo Padre, Dio è Padre e non rinnega nessuno dei suoi figli. L’evento sarà trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi, per permettere a una platea più vasta di partecipare a questo momento di «prossimità e speranza».

l’equipe di Pastorale per l’inclusione

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