Nella chiesa di San Paolo a Gaeta un cenotafio in memoria di don Cosimino Fronzuto

Sabato 5 settembre alle 19.00 sarà posto un cenotafio nella chiesa di san Paolo Apostolo in Gaeta per il Servo di Dio don Cosimino Fronzuto.

In questo “sepolcro vuoto” rappresentato da una lapide in pietra si ricorda come questo sacerdote focolarino abbia servito come parroco dal 5 settembre 1967 al 5 luglio 1989. Il suo vivere con radicalità evangelica è stato trasmesso con gesti concreti, diremo oggi ad “ogni contatto”, stabilendo rapporti veri senza alcuna distinzione. Quando incontravi Don Cosimino con il suo sorriso perenne, ti infondeva immediatamente un senso di profondo rispetto e di pace. Ti sentivi così amato, sin dal primo momento, che nasceva non solo il desiderio di ricambiare la sua attenzione, ma di metterti a disposizione dei fratelli e delle loro esigenze evangeliche. Quindi, da quel rapporto si aveva non solo un ritorno di parole, ma soprattutto di esperienze vissute negli ambiti più vari.

Questo stile, fondato nella Parola del Vangelo, diventò un’attrattiva per tanti così da generare una comunità cristiana. Quando trasmisero un servizio alla RAI il regista si espresse in questo modo: “Non pensavo che nella città di oggi si potesse creare un tale spirito di fraternità”.

In occasione della “scoperta” della lapide alle 18.00 saranno condivisi alcuni di quei momenti vissuti attraverso le testimonianze di alcuni sacerdoti che l’hanno conosciuto. Queste testimonianze, stavolta volutamente incentrate sulla figura sacerdotale e sul servizio pastorale svolto, contribuiscono insieme ed altre, appartenenti alla comunità di allora, alla Causa di Beatificazione e Canonizzazione in corso. Si concluderà questo evento con la concelebrazione della Santa Messa.

Alessio Valente,
Associazione Amici di don Cosimino Fronzuto

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