Attraverso una lettera dell’arcivescovo Luigi Vari, la Diocesi di Gaeta annuncia l’avvio ufficiale del Servizio diocesano Tutela minori e persone fragili, insediatosi il 4 luglio. Dopo una prima esperienza interdiocesana, la Chiesa locale ha scelto di strutturare un proprio organismo radicato sul territorio, in piena conformità con le linee guida del Servizio nazionale.
Il Servizio è guidato dal referente don Adriano Di Gesù e dalla dott.ssa Milena Marrocco, responsabile del Centro di Ascolto, affiancati da un’équipe di esperti: i dottori Alex Arduini, Claudio di Perna e Sabrina Guglietta, scelti per la loro competenza e sensibilità ecclesiale.
Il primo atto concreto del Servizio riguarda la sicurezza delle attività estive (grest, campi scuola, pellegrinaggi) promosse dalle parrocchie e dalle associazioni cattoliche. A tal fine, sono state diffuse indicazioni pratiche destinate a educatori e famiglie. Il documento delinea uno stile educativo fondato sul rispetto della dignità e della riservatezza dei più piccoli, incentivando la cultura dell’ascolto. Al contempo, fissa regole per vigilare su condotte inappropriate, come la gestione di relazioni esclusive, la richiesta di segreti o la diffusione non autorizzata di immagini sui social network.
Ai genitori dei ragazzi viene consegnata una specifica lettera per sancire una forte alleanza. «La tutela dei minori – spiega il Servizio – è una responsabilità condivisa che si fonda sulla fiducia, sul dialogo e sulla corresponsabilità tra famiglie, educatori e comunità ecclesiale». L’obiettivo è favorire la crescita serena in ambienti sani.
Per contatti e informazioni sono attive le e-mail: tutelaminori@arcidiocesigaeta.it e centrodiascoltotutelaminori@arcidiocesigaeta.it.
