Animazione VIII Domenica del Tempo Ordinario

27 febbraio 2022

tutti nella vita siamo tentati di diventare “attori”, cioè di atteggiarci ad essere quello che non si siamo.

L’attore può recitare da re, da cortigiano o da semplice cittadino, da ricco o da povero; così si può sembrare sposo o sposa fedele, buon sacerdote, genitore, figlio, politico, professionista o operaio, e non esserlo.

Allora si è attori. In greco il termine attore è espresso anche con la parola “ipocrita”.

Oggi, il Signore Gesù con le sue espressioni forti ci chiede proprio di snidare dal nostro cuore questa ipocrisia, questo recitare, e di essere nella vita ciò che egli ci chiede di essere.

In questa eucaristia, preghiamo allora perché l’amore di Dio custodisca il nostro cuore e lo spinga a diventare simile al cuore di Cristo.