Festa di san Francesco d’Assisi a Fondi: fede, spiritualità e riflessione nel centenario del Transito

Si rinnova a Fondi l’appuntamento con la Festa di San Francesco d’Assisi, promossa dai frati Minori del locale Convento che animano pastoralmente la Parrocchia di San Francesco d’Assisi, con un programma che intreccia preghiera, celebrazioni liturgiche, tradizione e momenti di riflessione su tematiche che riguardano l’uomo e la società contemporanea.
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente importante perché si inserisce nell’ottavo centenario del Transito di San Francesco, avvenuto “la sera di sabato 3 ottobre del 1226”. Un anniversario centenario che invita la comunità cristiana a riscoprire la figura del Poverello di Assisi, la sua testimonianza evangelica e il messaggio di fraternità, pace, semplicità e attenzione al creato che continua a parlare anche all’uomo del nostro tempo.
Il tema scelto, “San Francesco vive… a Fondi”, sottolinea proprio il legame tra la spiritualità francescana e la comunità cittadina di Fondi, una presenza, quella dei frati Minori che risale alla prima metà del 1200 e affonda le proprie radici nella storia religiosa e sociale della città e che continua a rappresentare un punto di riferimento per numerose generazioni.

TRIDUO DI PREPARAZIONE

Giovedì 1 ottobre — memoria di Santa Teresa di Gesù Bambino
ore 18.15: Preghiera della Corona francescana
ore 19.00: Concelebrazione eucaristica presieduta da don Francesco Allocco, neo presbitero della Diocesi di Aversa

Venerdì 2 ottobre — memoria dei Santi Angeli Custodi
ore 18.15: Preghiera della Corona francescana
ore 19.00: Concelebrazione Eucaristia presieduta da fra Francesco Piccolo, parroco. Durante la celebrazione sarà nominato il nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale, che riceverà il mandato per il quadriennio 2026-2030. Un momento significativo, dunque, non soltanto dal punto di vista liturgico, ma anche per la vita della comunità e per il servizio pastorale

Sabato 3 ottobre, memoria del Transito di San Francesco d’Assisi
ore 18.15 : Corona francescana
ore 18.45: Accoglienza di fra’ Pietro Zauli, Frate Domenicano e delle Suore Domenicane della Fraternità di Fondi, a ricordo dell’incontro tra san Domenico e San Francesco
ore 19.00:  Concelebrazione eucaristica presieduta dal Rev. fra’ Pietro Zauli, OP
ore 20.15: Commemorazione del Transito di San Francesco, presieduta da fra’ Salvatore Vilardi, Padre Guardiano della fraternità, e animato con i canti francescani dal Gruppo Tabor
La giornata di sabato 3 ottobre  sarà dedicata in modo particolare al ricordo del momento conclusivo della vita terrena del Santo.

Domenica 4 ottobre — Solennità di San Francesco e festa nazionale
Il momento centrale dei festeggiamenti sarà domenica 4 ottobre, giorno della solennità di San Francesco d’Assisi.
La giornata inizierà con le celebrazioni eucaristiche delle ore  9.30 e delle ore 11.00. Alle ore 12.00 sarà pregata la Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei.
ore  18.15: Corona francescana
ore 19.00: Solenne Concelebrazione eucaristica, presieduta S.E. Rev.ma Mons. Luigi Vari, Arcivescovo di Gaeta

Al termine della celebrazione avrà luogo la tradizionale processione di San Francesco, che attraverserà alcune delle strade del centro cittadino. Il percorso partirà dalla Parrocchia di San Francesco in piazza IV Novembre, per proseguire lungo via San Francesco, via A. Gramsci, via A. Rosso, via Ponte Musella, viale Regina Margherita, viale Vittorio Emanuele III, con conclusione nuovamente in piazza IV Novembre.
La processione rappresenterà anche quest’anno un momento di partecipazione popolare e di testimonianza pubblica della fede, accompagnando l’immagine del Santo attraverso le vie della città. 

Lunedì 5 ottobre
ore 20.00: Conferenza di fra’ Josip Jazvic dal tema:  “Come l’Intelligenza Artificiale potrebbe servire al senso della vita?”
Particolarmente interessante sarà l’appuntamento in programma con fra Josip Jazvic, membro del Collegio Internazionale Sant’Antonio di Roma che terrà una interessantissima conferenza sul rapporto tra l’intelligenza artificiale e il senso della vita, tema di grande attualità. Argomento che permette di collegare la spiritualità francescana alle grandi trasformazioni tecnologiche del nostro tempo. L’intelligenza artificiale sta infatti modificando il modo di lavorare, comunicare, apprendere e produrre conoscenza, ponendo al tempo stesso interrogativi etici e antropologici sul ruolo della persona, sulla libertà, sulla responsabilità e sul significato stesso del progresso. La riflessione proposta dai Frati Minori intende andare oltre gli aspetti esclusivamente tecnologici, interrogandosi su come gli strumenti dell’innovazione possano essere orientati al bene della persona e della comunità e, soprattutto, su quale debba rimanere il posto dell’uomo in una società sempre più condizionata dalla tecnologia.

Martedì 6 ottobre — Festa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, Suora Terziaria francescana
ore 18.15: Preghiera della Corona francescana
ore 19.00:  Solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da fra’ Salvatore Vilardi
Al termine è prevista una particolare benedizione dedicata alle donne in attesa, ai bambini che portano il nome di Santa Maria Francesca e ai bambini nati per intercessione della Santa. Un momento carico di significato, che richiama la tradizione di affidamento alla protezione e all’intercessione della Santa francescana.

Una festa che parla alla città
La festa di San Francesco 2026 si presenta, dunque, come un appuntamento che va oltre la dimensione strettamente celebrativa. Il programma propone, infatti, diversi momenti capaci di coinvolgere la comunità: dalla preghiera alla liturgia, dalla processione alla formazione, fino al confronto su una delle grandi questioni del presente, quella dell’intelligenza artificiale e del rapporto tra tecnologia e persona.
Nel centenario del Transito di San Francesco, il messaggio del Santo di Assisi torna così a interrogare la comunità: una testimonianza fondata sulla fraternità, sulla pace, sulla cura del creato, sulla prossimità agli ultimi e sulla centralità della persona.
È questo, in fondo, il significato del messaggio “San Francesco vive… a Fondi”: non soltanto il ricordo di una figura del passato, ma la possibilità di continuare a tradurre nel presente quei valori che hanno attraversato otto secoli di storia.
Tutti gli appuntamenti sono aperti alla partecipazione della comunità e dei fedeli.

I Frati minori di Fondi

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