L’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari, unitamente ai presbiteri e ai diaconi della Chiesa diocesana, annuncia che lunedì 17 agosto 2026, il diacono Marcello Rosario Caliman è tornato alla Casa del Padre. Le esequie saranno celebrate mercoledì 19 agosto, alle ore 10.30, presso la Chiesa di sant’Albina V.M. in Scauri Minturno.
Marcello Rosario Caliman nasce il 1° aprile 1948 a Napoli, città che lascerà all’età di 21 anni dopo essersi sposato nel 1971 con Gigliola Camerota, conosciuta in vacanza a Scauri nel 1966.
Conseguita la maturità classica, si iscrive alla facoltà di giurisprudenza, dove si laureerà anni dopo, coniugando allo studio universitario gli impegni lavorativi, che iniziano nelle Ferrovie dello Stato, come capotreno. Successivamente, nei primi anni ‘70, sarà prima impiegato, poi funzionario e infine direttore di filiale della banca del Santo Spirito, oggi Unicredit.
Da sempre impegnato nel sociale e nell’associazionismo, fonda la sezione del golfo di Gaeta di Italia Nostra, diventando portavoce ed esponente della causa per la difesa del patrimonio ambientale e archeologico della zona, impegno che lo porterà alla carica di Presidente regionale.
Vicino alla comunità delle suore Orsoline di Scauri, inizia il suo percorso per il diaconato permanente, sacramento che riceverà nel 1989 dall’arcivescovo di Gaeta Vincenzo Maria Farano. Nella sua vita e nel suo servizio è stato sempre vicino alla comunità di sant’Albina V.M di Scauri, di Tremensuoli e di Marina di Minturno.
Dedito alla cultura giornalistica, ha scritto per varie testate della provincia di Latina e Frosinone curandone la direzione e la scelta stilistica. Cultore della materia, in ambito storico, ha ricoperto incarichi presso l’università di Cassino e l’ateneo telematico Pegaso.
È stato, inoltre, fondatore del Festival canoro per Ragazzi “Canzoni sotto le stelle” di Minturno e del premio “Anna Dolce Celletti” dedicato alla donna, delegato alla memoria storica del Comune di Gaeta, autore di testi storici, religiosi e autobiografici.
Il 27 dicembre 2002, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
don Antonio Centola
CS 2026/03

