A Gaeta «La città giusta»: l’eredità di don Luigi Di Liegro tra Vangelo, territorio e impegno sociale

Sarà Gaeta, città natale di don Luigi Di Liegro, a ospitare il 17 ottobre, alle ore 10.00 presso Palazzo De Vio, la presentazione de “La città giusta. Scritti su esclusione e comunità”, antologia di testi di don Luigi dedicati alla cura pastorale per la città, a cura di Pierciro Galeone e Alessandro Romelli. L’incontro, in prossimità dell’anniversario della nascita di Di Liegro, il 16 ottobre, sarà un’occasione per tornare a riflettere sulla sua opera e sulla capacità di leggere il territorio, mettendo in dialogo Vangelo, impegno sociale e attenzione alle persone più fragili.

Don Luigi ha dedicato la propria vita agli ultimi e alle periferie sociali, interpretando la presenza della Chiesa come parte attiva di un territorio da ascoltare, abitare e accompagnare. Una testimonianza ancora attuale, che invita a interrogarsi sul ruolo di ciascuno nella costruzione di comunità più attente alle disuguaglianze e ai bisogni delle persone.

All’incontro interverranno, oltre ai curatori, il sindaco di Gaeta Cristian Leccese, l’arcivescovo di Gaeta mons. Luigi Vari, il presidente della Fondazione Di Liegro p. Sandro Barlone SJ, don Francesco Contestabile, Francesca Danese e don Stefano Castaldi.

Per mons. Luigi Vari, l’avvio della causa di beatificazione e canonizzazione è motivo di particolare orgoglio per la Chiesa di Gaeta, che sente don Luigi come “uno dei suoi figli”. Un legame reso concreto anche dall’intitolazione del presidio ospedaliero e rafforzato dal ricordo personale dell’arcivescovo. Anche la pubblicazione dell’editto relativo all’apertura del processo diocesano a Roma, osserva Vari, fa sentire oggi don Luigi ancora più vicino alla sua Chiesa di Gaeta.

“L’originalità di don Luigi risiede nell’aver speso la propria vita affinché la Chiesa trovasse, nella ricezione del Concilio, una forma più evangelica di essere se stessa”, sottolinea, invece, padre Sandro Barlone, richiamando una Chiesa “fedele alla città concreta, al servizio della sua umanizzazione”.

L’iniziativa è promossa con la collaborazione della Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro, dell’Arcidiocesi di Gaeta, della Pastorale Sociale di Gaeta e della Caritas di Gaeta. L’ingresso è libero e aperto a tutti, per condividere un momento di confronto e riflessione su una figura che, attraverso la sua opera accanto agli ultimi e il suo rapporto con i territori, continua a offrire spunti per leggere il presente.

Angela Renzitelli,
Ufficio Pastorale Sociale

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