Costruire insieme: la Quaresima come cantiere di speranza e di pace

In vista della Quaresima 2026, l’Ufficio Catechistico Diocesano propone alle comunità un percorso unitario dal titolo Costruiamo la pace. Il cantiere della gioia. Una proposta semplice e condivisa, pensata per accompagnare bambini, famiglie e intere comunità nel cammino verso la Pasqua, riscoprendo il valore del camminare insieme.

Dopo alcuni anni, abbiamo scelto di riprendere un’esperienza che in passato ha aiutato le parrocchie a vivere i tempi forti come occasioni di comunione e di corresponsabilità: una traccia comune, non rigida né prescrittiva, ma affidata alla creatività e alla sensibilità pastorale di ciascuna comunità. Non un itinerario “da applicare”, ma una proposta da abitare, adattare e rendere viva nella concretezza dei contesti locali.

Il percorso nasce dal lavoro corale di un gruppo di catechiste provenienti da diverse realtà parrocchiali della diocesi. È frutto di ascolto, confronto e desiderio di offrire uno strumento che sostenga il cammino quaresimale dei più piccoli e, attraverso di loro, interpelli tutta la comunità. La Quaresima viene così immaginata come un piccolo “cantiere”, fatto di segni semplici, parole essenziali e gesti concreti, capaci di tradurre il Vangelo nella vita quotidiana. Ogni tappa propone un segno, una parola evangelica e un impegno da vivere, accompagnando nel tempo il cammino e aiutando a costruire, giorno dopo giorno, relazioni più vere, scelte più consapevoli e gesti di bene capaci di generare futuro. Un’attenzione particolare è riservata al linguaggio simbolico e all’esperienza concreta, perché la fede possa essere toccata, vissuta e ricordata.

Ci piace pensare che questo itinerario possa aiutare le nostre comunità a riconoscersi parte di un unico cammino diocesano e a diventare, come ci ha ricordato il nostro Arcivescovo nella Lettera pastorale, “case di futuro, di speranza e di pace”: comunità abitate dal Vangelo, aperte all’altro, capaci di custodire e generare vita nuova.

Il sussidio è disponibile per il download e sarà presto accessibile anche in mediazione CAA, per favorire la partecipazione di tutti e rendere il cammino il più possibile inclusivo.

Affidiamo questo percorso ai parroci, ai religiosi e alle religiose, agli educatori e ai catechisti, con gratitudine per il servizio quotidiano che svolgono nelle comunità e con la fiducia che sapranno farlo proprio, arricchirlo e incarnarlo nella vita concreta delle parrocchie.

Claudio di Perna,
direttore Ufficio catechistico

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