All’inizio di un nuovo anno pastorale prima ancora di domandarci cosa fare e buttarci a capofitto nella programmazione, abbiamo sentito l’esigenza di fermarci e chiederci come stiamo guardando ciò che accade intorno a noi. Da questo desiderio è stato pensato Sguardi per abitare il tempo, l’incontro diocesano che si terrà martedì 22 settembre, alle ore 18.30, presso Palazzo Caetani a Fondi, in occasione dell’apertura del nuovo anno pastorale 2026-2027.
Al centro dell’appuntamento ci sarà la presentazione del volume Sguardi. Per contemplare lungo la via, pubblicato da AVE, e soprattutto la possibilità preziosa di incontrare e dialogare con la sua autrice, la professoressa Giuseppina De Simone. Avere con noi la professoressa De Simone rappresenta un’occasione particolarmente significativa. La sua riflessione, capace di tenere insieme profondità teologica, attenzione filosofica e ascolto della vita concreta, ci aiuterà a non fermarci alla superficie delle trasformazioni che stiamo vivendo. Le pagine di Sguardi attraversano infatti questioni profondamente contemporanee: il cambiamento e le sue ferite, le frontiere, l’accoglienza, la guerra, il rapporto tra religione e politica, la cura del creato e dell’umano, la giustizia, il futuro. Lo fanno a partire da una convinzione: il modo in cui guardiamo la realtà determina anche il modo in cui scegliamo di abitarla.
Lo abbiamo immaginato come un tempo di ascolto, pensiero e discernimento, aperto alla comunità ecclesiale e civile e capace di coinvolgere catechisti, insegnanti di religione e docenti, educatori, sacerdoti e religiosi, associazioni, operatori culturali e quanti desiderano interrogarsi sul nostro presente. Il dialogo con Giuseppina De Simone si articolerà attraverso tre movimenti: imparare a guardare, abitare questo tempo e generare speranza. A raccogliere questi tre passaggi sarà, nella parte conclusiva dell’incontro, il nostro arcivescovo Luigi Vari che ci aiuterà a metterli in relazione con Magnifica Humanitas di papa Leone XIV, ponendo al centro una domanda decisiva per il nostro cammino ecclesiale: quale umano siamo chiamati oggi a custodire e a far fiorire?
È particolarmente significativo che questo appuntamento sia nato non dall’iniziativa di un singolo ufficio, ma da un pensiero condiviso tra Ufficio Catechistico Diocesano, Ufficio per la Pastorale Scolastica e l’IRC e Centro Studi “Cardinal De Vio”, questa collaborazione infatti nasce dalla consapevolezza che catechesi, scuola, educazione e cultura incontrano, da prospettive differenti, le stesse persone e lo stesso tempo e che proprio per questo abbiamo bisogno di imparare sempre di più a pensare e progettare insieme, facendo dialogare linguaggi, esperienze e sensibilità diverse.
Questa scelta dice qualcosa, in effetti, del titolo dell’incontro, abbiamo bisogno di sguardi diversi capaci di incontrarsi, perché nessuno sguardo, da solo, può esaurire la complessità dell’umano.
L’appuntamento di martedì 22 settembre alle ore 18.30 a Palazzo Caetani, a Fondi, è l’invito rivolto a tutta la comunità diocesana e a quanti vorranno condividere con noi questo momento.
Vi aspettiamo per continuare insieme a cercare e generare ragioni di speranza.
Claudio di Perna,
direttore Ufficio Catechistico Diocesano

